Martedì. Assemblea genitori
Altro orario infelice.
Che poi uno fa le corse per esserci rischiando multe, litigando per il ritardo con S. che invece era puntualmente in classe.
Fortuna c’è lei. Poi se si è in 2 si capisce meglio, anche se è con amica e quindi distratta ed in ultimo banco si perde..
Dai, ci siete tutti, partiamo.
Appello? Si. Che ricordi. Mi rivedo passare tutti gli anni dove ero io studente. Che flash.
Partono con la presentazione di ogni singola docente. Poi la mossa che nessuno si aspetta:
Siamo sicure che in estate avrete chiesto info sul nostro conto: abbiamo la fama di essere quelle più severe. E’ TUTTO VERO!
Massì vantiamoci di essere le più stronze. Serve per rompere il ghiaccio e tranquillizzare questi poveri cristi.
Che uno della mia età si ricorda con affetto le maestre delle elementari: alla fine si è ancora piccoli, una maestra ti insegna ma con il sorriso, coccolandoti, ok un po’ meno che nei gufetti, ma comunque lo fa.
Il mondo, la vita sono così: stronzi e diretti, non va sempre come vuoi, e te lo picchiamo in faccia a 6 anni. Devi capirlo da subito. Ormai sei grande: serve disciplina, regole. Cazzo vuoi giocare ancora? Alla tua età?
Uno viene dal giocare con la sabbia e fare decorazioni per il natale e si catapulta in un mondo di lineette, zaini pesanti con mille quaderni, compagni nuovi, TURCHE, star seduto 8mila h, mal di testa e stress.
Cambiamo posto, dividendo gli amici, così si conoscono tutti.
Ecco. Addio amici.
Prima delle 9 niente bagno, uno la fa a casa.
Sempre che non si svegli presto e faccia colazione alle 7, perchè altrimenti con il freschino che arriva la mattina, ve la fanno sotto i banchi.
Non mi sembra corretto. Andrebbe forse un po’ tutto ricalibrato. Ma io non ne capisco un cazzo di nulla e non son nessuno per dar consigli di nessun genere a nessuno, figuriamoci a delle docenti.